GOVERNO ITALIANO, VEDI ALLA VOCE VERGOGNA
30/06/2010 Lascia un commento
Non ha fatto in tempo a portare le sue cose nel nuovo ufficio, che il neo-Ministro Brancher ha chiesto di potersi avvalere del “legittimo impedimento” per evitare una udienza di un processo che lo vede imputato per per ricettazione nell’indagine sullo scandalo della Banca Antonveneta e la scalata di Gianpiero Fiorani all’istituto creditizio.
Brancher dunque, senza alcun pudore, segna una svolta in negativo nella ormai consolidata contrapposizione fra potere politico e potere giudiziario.
Berlusconi, ci aveva infatti “insegnato” che prima ci si guadagna il posto di Governo, quindi si fanno le leggi necessarie ad evitare i guai giudiziari di ogni ordine e tipo.
Ora è stato fatto il passo successivo: basandosi su una legge già esistente, in questo caso quella sul legittimo impedimento, si prende un imputato e lo si nomina Ministro della Repubblica per evitargli incontri non occasionali coi Magistrati.
Un passo alla volta, partendo lentamente, poi sempre più di corsa, l’Italia viene trascinata nel vortice grottesco della vergogna che replica sé stessa.
Senza alcun pudore, Berlusconi in testa, ci troviamo di fronte ad uno sfacelo delle istituzioni senza precedenti, una raffica di leggi vergogna e di affermazioni bugiarde, dove la politica viene usata per coprire le malefatte di uomini senza remore, convinti di poter fare tutto, sopraffare chicchessia, senza freni, per il proprio interesse personale.
Chi parla di questo, viene tacciato di menzogna e screditato dal Capo del Governo e dai suoi uomini, che anzi, forti del loro potere, stanno per approvare la cosiddetta “legge bavaglio”, per impedire che si possano pubblicare intercettazioni telefoniche che possano metterli alla berlina.
Berlusconi possiede personalmente più del 70% dei media nazionali, fra TV e carta stampata, senza contare quei giornali che, pur non direttamente controllati da lui, gli sono in ogni caso piuttosto benevoli.
L’azione scellerata di questo Governo, è appoggiata dalla Lega Nord, il partito dei duri e puri della “Padani”, che tanto osteggiano “Roma ladrona”, salvo poi votare ogni legge porcata che faccia piacere al Capo del Governo.
Basta guardare le facce che compongono l’Esecutivo e dei parlamentari che lo sostengono per capire in che schifo di situazione ci siamo infilati.
Finirà questo incubo prima o poi?
Ai posteri l’ardua sentenza, sempre che qualcun altro non si avvalga del legittimo impedimento….
Paolo Vettori






