Quando il governo viola i diritti del popolo, l’insurrezione è per il popolo e per ciascuna parte del popolo il più sacro dei diritti e il più indispensabile dei doveri.
01/12/2010 Lascia un commento
Oggi più che mai abbiamo bisogno di riportare alla mente le parole che furono scritte più di 200 anni fa.
Parole adamantine che dovrebbero valere in ogni luogo, in ogni paese ed in ogni epoca presente e futura.
Lo scopo della società è la felicità comune. Il governo è istituito per garantire all’uomo il godimento dei suoi diritti naturali e imprescrittibili.
Questi diritti sono l’uguaglianza, la libertà, la sicurezza, la proprietà.
Tutti gli uomini sono uguali per natura e davanti alla legge.
La legge deve proteggere la libertà pubblica e individuale contro l’oppressione di quelli che governano.
L ‘ istruzione è il bisogno di tutti. La società deve favorire con tutto il suo potere , i progressi della ragione pubblica , e mettere l ‘ istruzione alla portata di tutti i cittadini.
Le funzioni pubbliche sono essenzialmente temporanee; esse non possono essere considerate come distinzioni né come ricompense, ma come doveri.
I delitti dei mandatari del popolo e dei suoi agenti non devono essere mai impuniti. Nessuno ha il diritto di considerarsi più inviolabile degli altri cittadini.
La resistenza all’oppressione è la conseguenza dagli altri diritti dell’uomo.
Quando il governo viola i diritti del popolo, l’insurrezione è per il popolo e per ciascuna parte del popolo il più sacro dei diritti e il più indispensabile dei doveri.








